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Sulla Strada dei Vini d’Alsazia

In famiglia, in coppia o in comitiva, potrete visitare numerosi siti turistici che si trovano nelle immediate vicinanze dell’Hôtel Val-Vignes. Riportiamo qui sotto la nostra selezione, dai posti immancabili ai più originali!

Castello di Haut-Koenigsbourg

Edificato nel XII secolo, il castello dell’Haut-Kœnigsbourg ha visto succedersi illustri proprietari ed è stato per secoli testimone di rivalità tra signori, re e imperatori. Dominante la pianura d’Alsazia a 757 metri di altitudine, offre uno straordinario panorama sui Vosgi, sulla Foresta Nera e talvolta persino sulle Alpi. Una volta varcato il ponte levatoio, scoprirete case completamente arredate, collezioni di stemmi del Medioevo, il mastio e il grande bastione.

Situato a soli 10 minuti in macchina dall’albergo, questa località alsaziana è la più visitata della regione, dopo Strasburgo.

Saint-Hippolyte

Paesino tipico, noto per il suo pinot nero, Saint-Hippolyte si trova lungo la Strada dei Vini d’Alsazia. Accerchiato nelle mura medievali tuttora in buono stato, svela belle case rinascimentali o barocche, che conducono alla doppia piazza del Comune e della chiesa del XIV secolo, dove si può vedere una fontana del 1555.

Scoprite anche l’antico castello dei duchi di Lorena, costruito all’inizio del XVII secolo e la Torre delle Cicogne, sovrastata da un tetto in pendenza che difende l’angolo sud-est della città. Approfittate inoltre del sentiero con segnaletica (chemin Wall) che segue il tracciato delle mura, all’esterno della città.

Strada dei Vini d’Alsazia

Dall’Hôtel Val-Vignes e Saint-Hippolyte, partite alla scoperta della Strada dei Vini d’Alsazia e del pinot nero. Questo vitigno è all’origine della denominazione «Rouge de Saint-Hippolyte» rinomato da secoli. La Strada dei Vini d’Alsazia serpeggia ai piedi del massiccio dei Vosgi, nel vigneto alsaziano e collega Marlenheim al nord con Thann a sud, lungo 170 km attraverso 11 paesini viticoli.

Alla svolta dei villaggi, scoprite le stradine tortuose, le città fortificate, le case con le facciate a graticcio, i paesaggi ricchi di valli ricoperte da viti, castelli medievali, tenute viticole con i vitigni più rinomati d’Alsazia…

Approfittatene per bussare alla porta delle cantine viticole ed incontrare i viticoltori del Pays de Ribeauvillé e di Riquewihr.

Kaysersberg

Situato nel parco naturale regionale dei Ballons des Vosges, Kaysersberg è un villaggio alsaziano di circa 2.700 abitanti. Durante la vostra visita, potrete ammirare l’architettura tradizionale con le facciate a graticcio che domina ampiamente il paesino. I due monumenti da non perdere sono il castello Schlossberg, costruito dall’imperatore Federico II del Sacro Impero Germanico, e la chiesa della Santa Croce al centro del paese.

Visitato ogni anno da più di 700.000 turisti, Kaysersberg è stato eletto «Villaggio preferito dei francesi» nel 2017 dopo Rochefort-en-Terre nel 2016 e Ploumanac’h nel 2015.

Montagna delle Scimmie

La Montagna delle Scimmie è uno spazio boschivo di 24 ettari appartenente al comune di Kintzheim, abitata da più di 200 bertucce che vi vivono in libertà. Durante la vostra visita, potrete distribuire alle scimmie manciate di popcorn forniti all’entrata del parco. Oltre ai cartelli esplicativi disposti lungo tutto il percorso, se avete delle domande, le potrete porre direttamente ai dipendenti del parco.

Creata alla fine degli anni 1960, la Montagna delle Scimmie studia il comportamento dei suoi animali in un centro di studi specializzato. Cerca così di proteggere e di conservare questa specie rara di scimmie, reintroducendole al contempo nella natura per rafforzare le popolazioni selvatiche.

(Fotografia: La Montagna delle Scimmie)

Voliera delle Aquile

Situata a Kintzheim, la Voliera delle Aquile è un parco ornitologico tra i ruderi del castello di Kintzheim. Vi sono rapaci, quali aquile, falchi e avvoltoi, che vivono nell’ambito del castello. Vi potrete assistere a spettacoli organizzati ogni giorno e osservare gli uccelli da vicino. La Voliera ha inoltre l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della biodiversità e della conservazione delle specie.

Il parco è aperto da aprile a novembre.

(Fotografia: La Voliera delle Aquile)